in radiodiagnostica
Il Tecnico di Radiologia Medica
L'attività del TRM in radiodiagnostica copre una vasta gamma di modalità d'acquisizione e di tipologia di esami, partendo dalle semplici ecografie (basate sull'emissione di ultrasuoni), passando poi attraverso le radiografie e gli esami contrastografici semplici (raggi X), le angiografie (raggi X) diagnostiche ed interventistiche attraverso vari tipi di cateterismi vascolari, le TAC (raggi x) e le risonanze magnetiche (campi magnetici ad alta intensità e radiofrequenze). Vengono indagati l'apparato scheletrico come pure tutti gli organi interni. Il TRM deve quindi autonomamente gestire le varie catene di acquisizione d'immagine, deve sapere applicare i protocolli d'acquisizione, conoscere ed utilizzare i mezzi di contrasto, gestire il programma giornaliero e le sue priorità, supportare il medico radiologo fornendogli le migliori immagini per la corretta diagnosi: il paziente è al centro delle priorità.
La normale attività legata agli esami radiologici in un servizio di radiologia è portata avanti autonomamente dal TRM. Il TRM ha infatti il contatto e la piena gestione del paziente nel corso della maggior parte degli esami, ma la sua attività è sempre subordinata alla responsabilità di un medico, normalmente specializzato in radiologia. Sostanzialmente, gli unici esami in cui normalmente è presente il medico radiologo nel corso dell'esecuzione sono:
- angiografie: il TRM qui ha un ruolo di preparazione del paziente, preparazione dei campi sterili e del materiale sterile, assistenza al radiologo interventista nel corso dell'esame (strumentazione, sorveglianza del paziente, gestione della catena d'acquisizione delle immagini). Ogni intervento di questo tipo (salvo situazioni particolari) è preceduto da un colloquio informativo tra medico radiologo e paziente, che di norma si tiene con 5/6 giorni di anticipo rispetto alla data d'intervento.
- sonografia: il TRM ha un ruolo di preparazione del paziente. L'esame è condotto in maniera autonoma dal medico radiologo.
- esami contrastografici del sistema digerente: in questo contesto il TRM ha un ruolo di preparazione del paziente, preparazione dei mezzi di contrasto (somministrati per questo tipo di esame o per os o per via rettale), somministrazione del mezzo di contrasto (con presenza del medico radiologo), sorveglianza del paziente, gestione dell'apparecchiatura e acquisizione delle immagini. La presenza del medico radiologo è necessaria non tanto per la complessità dell'esame, quanto per il fatto che diverse informazioni diagnostiche sono raccolte in regime di scopia e non di grafia: in sostanza, trattandosi di informazioni dinamiche, necessitano di essere viste come in un film piuttosto che unicamente in immagini statiche.
- esami contrastografici del canale spinale: il TRM ha come sempre il compito di preparare sala e paziente. Il medico radiologo è presente nella prima parte dell'esame, dove deve in sostanza pungere la colonna vertebrale del paziente, estrarre 20cc di liquido cerebro-spinale ed inserire 20cc di mezzo di contrasto: una volta estratto l'ago l'esame prosegue normalmente senza la presenza del medico radiologo con l'esecuzione di proiezioni standardizzate. Il paziente viene informato e firma un consenso informato prima dell'inizio della procedura.
- mammografia: di norma il TRM esegue autonomamente l'esame. Il radiologo valuta l'esame immediatamente dopo la sua esecuzione, definendo man mano l'iter procedurale, che può andare dalla dimissione della paziente ad ulteriori approfondimenti diagnostici tramite altre modalità di acquisizione
- piccola interventistica: punzioni all'ago fine, biopsie, artrografie, drenaggi: sono eseguite dal medico radiologo assistito dal TRM. A dipendenza della sede di punzione e dalle complicanze potenziali il medico radiologo decide se ricoverare il paziente in regime di Day Hospital oppure se congedare lo stesso dopo l'intervento. Il paziente viene informato e firma un consenso informato prima dell'inizio della procedura.
Tutti gli altri esami, radiologia convenzionale del torace, dell'addome e dello scheletro, TAC e RM, vengono condotti di norma dal TRM in maniera autonoma, seguendo appropriati protocolli predefiniti e di volta in volta sviluppati dai TRM stessi in collaborazione con i medici radiologi.